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Marijuana e kobret, un affare di famiglia: nei guai padre e figlio a Bojano

L’attenzione dei Carabinieri sul fenomeno droga nell’area matesina rimane massima. I militari della Compagnia di via Croce guidati dal capitano Edgard Pica, infatti, stanno continuando incessantemente a controllare il territorio di competenza nonostante l’operazione “Piazza Pulita” che, oltre ad aver acceso i riflettori sul grave problema, ha consentito di disarticolare diversi sodalizi criminali dediti alla cessione a terzi di sostanze stupefacenti. Nei giorni immediatamente successivi, gli equipaggi dell’Aliquota Radiomobile impiegati sul territorio quale pronto intervento, hanno sorpreso alcuni giovani residenti in possesso di modica quantità di sostanza stupefacente e per gli stessi è scattata la segnalazione all’autorità prefettizia in base all’ex art. 75 del dpr 309/90. I luoghi dei controlli, le dichiarazioni dei segnalati e le informazioni già in possesso degli uomini del nucleo operativo dell’Arma hanno consentito di individuare un appartamento del centro cittadino utilizzato da soggetti già noti per pregresse attività investigative legate al mondo dello spaccio. Nel corso della mattinata di ieri, all’interno dell’alloggio, sono stati sorpresi padre e figlio, rispettivamente di 43 e 21 anni, che alla vista dei Carabinieri hanno tentato di disfarsi di alcuni involucri gettandoli dalla finestra. La pronta reazione dei militari impegnati nell’operazione ha consentito di rinvenire e porre sotto sequestro circa dieci dosi di sostanza stupefacente del tipo kobret, un paio di dosi di marijuana e due piantine di piccole dimensioni di cannabis in fase di coltivazione, nonché materiale vario atto al confezionamento delle dosi pronte per la cessione agli acquirenti. Per entrambi è scattato il deferimento all’autorità giudiziaria di Campobasso, con la quale vi è piena sinergia. Nel solco già tracciato dalle operazioni degli ultimi giorni, le attività investigative proseguiranno incessantemente al fine di stroncare sul nascere timidi tentativi di nuovi emergenti pusher che potrebbero prendere il posto di quelli tratti in arresto ultimamente. Il comando Compagnia di via Croce appare sempre più determinato ad incrementare l’attività di prevenzione volta a frenare il fenomeno del rifornimento di sostanze stupefacenti dalle regioni confinanti, soprattutto Campania e Puglia; attività che, come è stato modo di sottolineare in occasione di altre operazioni svolte negli ultimi tempi, viene già quotidianamente assicurata.

ppm

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