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Oncologia, 18 parrucche donate a chi affronta la ‘partita’ della vita

Oncologia, 18 parrucche donate a chi affronta la ‘partita’ della vita

Un gesto di vicinanza e solidarietà nei confronti di chi lotta quotidianamente contro una grave malattia: questa l’iniziativa promossa dal Comune di Ripalimosani rientrante nell’ambito del progetto “No woman no cry”. Ieri mattina, nel piazzale antistante l’ospedale Cardarelli di Campobasso, la consegna delle 18 parrucche destinate alle pazienti in cura nel reparto di Oncologia.
L’iniziativa, frutto della raccolta fondi organizzata lo scorso novembre in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, ha visto la partecipazione del sindaco di Ripalimosani Marco Giampaolo e del vicesindaco Annamaria Trivisonno. Presenti anche il direttore generale Asrem, Oreste Florenzano, il primario dell’Uoc di Oncologia, Gianfranco Giglio, il presidente del Consiglio regionale, Salvatore Micone, la consigliera di parità della Regione, Giuseppina Cennamo e una delegazione del Rotary club di Campobasso.
«Questa scelta nasce nell’ambito della giornata contro la violenza sulle donne – ha spiegato Giampaolo -. Volevamo intervenire per fare qualcosa di concreto. Con il vicesindaco e il consigliere delegato alla Sanità abbiamo cercato di dare un segnale che andasse oltre la normale sensibilizzazione sul tema della violenza di genere con la donazione di queste 18 parrucche destinate al reparto oncologico del Cardarelli.
Ringrazio il presidente del consiglio regionale che ha contribuito all’acquisto delle parrucche, tutte le persone impegnate direttamente nell’evento ma anche i cittadini che hanno partecipato alla raccolta fondi.
È chiaro – ha aggiunto il primo cittadino – che l’amministrazione da sola non va da nessuna parte, bisogna sempre fare rete con gli altri enti sul territorio.
Noi amministratori così come i politici dobbiamo iniziare fortemente a dare il buon esempio cercando di diffondere e promuovere sani valori e fare qualcosa di concreto nei confronti di chi è meno fortunato».
«Ci tengo molto ad essere qui oggi – le parole di Salvatore Micone – abbiamo voluto contribuire ma soprattutto abbiamo voluto essere presenti a questa lodevole iniziativa per rivolgere un ringraziamento dovuto all’amministrazione di Ripalimosani e a tutte le associazioni e gli organi che hanno voluto partecipare a questo progetto.
Un’iniziativa che ha voluto dare un segnale forte e importante sul tema della violenza, al quale si è riusciti ad aggiungere, con tanta sensibilità, l’aspetto della beneficenza ottenendo un bel risultato che si concretizza oggi con la donazione delle parrucche al reparto.
Il nostro grazie va a loro, agli operatori sanitari, ai medici e all’Asrem che ci mettono non solo tanta professionalità in ciò che fanno ma anche tanto amore per non far sentire mai soli i pazienti e le loro famiglie».
«Questa donazione contribuisce a migliorare l’offerta della nostra unità operativa – le parole del dottore Gianfranco Giglio -. Purtroppo, come ben sappiamo, i trattamenti chemioterapici comportano la caduta dei capelli e nei pazienti questo provoca un forte disagio non solo personale ma anche sociale.
Avere oggi la possibilità di offrire dei presidi necessari come questi permetterà loro di superare in parte quel disagio e affrontare meglio il trattamento chemioterapico».

 

*foto: Quotidiano del Molise web

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