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Il Molise resiste: nessun guarito ma zero contagi

Romania, Spagna, e in Italia le spie che lampeggiano in rosso in Veneto, in Emilia. Ma il Molise resiste. Restano ancora otto i casi attualmente positivi, otto malati che non possono mettersi ufficialmente alle spalle il Covid-19. Però il numero dei nuovi contagi rimane zero, nessuna nuova diagnosi quindi dai 163 tamponi processati nelle ultime 24 ore.
Il numero complessivo dei test molecolari eseguiti in Molise dall’inizio dell’emergenza sale a 24.768 (1.140 i tamponi di controllo). I casi totali di infezione da Sars-Cov2 sono 446 e 415 le persone guarite. Al Cardarelli è ancora ricoverata, in malattie infettive, l’anziana donna campana che ha scoperto di aver contratto di nuovo l’infezione quando si è recata al Veneziale di Isernia perché avrebbe dovuto subire un intervento chirurgico programmato ed è stata quindi sottoposta alla procedura di pre triage come richiesto dalle misure di contenimento del contagio.
Un andamento, quello molisano, rassicurante. Certificato anche dal monitoraggio settimanale di Istituto superiore di sanità e ministero della Salute, in base alle cui risultanze il presidente della Regione ha dato disposizioni al direttore del IV dipartimento Manuele Brasiello di riportare indietro le lancette dell’orologio del trasporto pubblico locale, quanto meno in termini di corse.
Ieri, quindi, il provvedimento dell’architetto Brasiello che ha disposto di ripristinare con decorrenza immediata la riattivazione di tutte le corse del trasporto extraurbano. La determina, il cui contenuto resta in vigore fino alla fine dell’emergenza, prevede anche il divieto di ricorrere alle corse bis, con l’eccezione delle linee dedicate al tpl verso le aree industriali.
Una misura che da tempo era richiesta dagli utenti – prevalentemente pendolari che si spostano per lavorare o anziani che per esempio usufruiscono dei mezzi pubblici per spostarsi nei centri più grandi per servizi essenziali come la sanità – e dalle ditte costrette altrimenti a tenere il personale in cassa integrazione e contemporaneamente a rifiutare passeggeri (sui mezzi la capienza è più che dimezzata in virtù del distanziamento). Anche sulla capienza, comunque, se la striscia positiva del Molise proseguirà potrebbero arrivare a breve novità.

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