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“Turista a Filignano”, lite albergo-Comune: Di Meo abbandona la maggioranza

“Turista a Filignano”, lite albergo-Comune: Di Meo abbandona la maggioranza

Sul brusco stop a “Turista a Filignano” in paese volano gli stracci. L’albergo “Le Ginestre” (di proprietà comunale ed affidato alla società Girasole) ha comunicato l’altroieri la sospensione del progetto promozionale a causa della «mancata collaborazione da parte dell’amministrazione comunale».
Di colpo, quindi, i ‘vincitori’ del concorso voluto dal delegato al Turismo Daniele Di Meo sono stati informati che non verranno più ricevuti gratuitamente a Filignano. L’iniziativa aveva riscosso enorme successo e sarebbe dovuta proseguire anche nei prossimi mesi. Ma così non sarà. Sui social è già partito lo scambio di accuse incrociate tra albergo e amministrazione. Le “Ginestre” ha annunciato che illustrerà nel dettaglio tutte le ragioni che hanno portato alla sospensione del progetto in una conferenza stampa. La sindaca Federica Cocozza ha fatto sapere di attendere per poi replicare ma il clima è infuocatissimo e si vocifera di rescissioni contrattuali. Il delegato al Turismo, invece, come riferito già ieri da queste stesse colonne, ha rimesso la delega alla sindaca. Di Meo è stato l’ideatore del progetto e dell’accordo per i 50 soggiorni in 10 settimane.
«Ritengo di aver onorato con impegno e serietà l’incarico – ha fatto sapere il consigliere -, tenuto conto dei numerosi accordi Intercomunali conseguiti, delle convenzioni attuate con le università e con il Pnalm, dei progetti fatti con la Regione, dei vari protocolli d’intesa siglati, della creazione di un ufficio turistico, e poiché sono stato ideatore e organizzatore del progetto “Turista a Filignano”, che ho curato in prima persona, con sporadici ed occasionali sostegni esterni, rimetto la delega ricevuta dal sindaco e dalla sua maggioranza. Comunico che, dal prossimo consiglio comunale farò parte di un gruppo autonomo e mi riserverò di espletare il mio ruolo di consigliere, scevro da indicazioni, nell’esclusivo interesse della comunità che mi ha eletto».
Daniele Di Meo ha colto quindi l’occasione pure «per ringraziare la famiglia Capaldi per la disponibilità fin qui data, l’assessore regionale al Turismo Vincenzo Cotugno, che ha fattivamente testimoniato la sua condivisione del progetto, la Protezione civile di Filignano, i musei Combat Road e Palazzo Ferri, Armando Di Meo per la Iapca Iapca, il Pnalm, Giustino Verrecchia per il Varvarusa Golf Club. Ringrazio, altresì, la stampa e le tv locali e nazionali che hanno curato e seguito il progetto e ringrazio gli oltre 400 cittadini che, con la mail di adesione, contavano di trascorrere una vacanza “alternativa” in una regione poco conosciuta».

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