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Il Covid frena pure le vendite all’estero, tappa in via Genova del Patto per l’export

Il Covid frena pure le vendite all’estero, tappa in via Genova del Patto per l’export

L’emergenza sanitaria ferma o riduce la circolazione di persone, capitali, beni e servizi: soffrono quindi anche le esportazioni.
Per far fronte a questa situazione è nato il Patto per l’export. Ieri pomeriggio, in videoconferenza, la tappa abruzzese e molisana, alla quale ha partecipato il governatore Donato Toma. Per rispondere con efficacia alla crisi in atto, ha evidenziato come la Regione Molise intenda adottare i modelli innovativi proposti dal Patto per l’export, rimodulando, la strategia regionale d’internazionalizzazione e favorendo, prioritariamente, l’accelerazione della digitalizzazione del sistema imprenditoriale locale.
Il Molise, inoltre, si sta concentrando molto su un sistema di sinergie e di promozione integrata attraverso i settori, cosiddetti “adiacenti”, dell’agroalimentare e del turismo: lo attestano i diversi bandi del Por Fesr-Fse e del Psr della programmazione in scadenza, l’elevata partecipazione delle imprese, l’attenzione rivolta, con la nuova programmazione, ai temi del digitale e dell’innovazione tecnologica, come pure le indicazioni del Piano del turismo riferibili all’attrazione degli investimenti, con incentivi specifici e “burocrazia zero”, e al turismo internazionale.
In sintesi, dunque, uno sforzo orientato dalle linee guida regionali e dagli obiettivi dal Patto per l’export, coordinato con gli strumenti finanziari, di livello europeo e nazionale, e con le risorse regionali dedicate. Un’azione a vantaggio del tessuto economico e produttivo nazionale e locale che possa rilanciare il made in Italy e le eccellenze dei vari territori del Paese.

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