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Venafro, assunzione al Consorzio di bonifica a ridosso delle elezioni: scoppia la polemica

Venafro, assunzione al Consorzio di bonifica a ridosso delle elezioni: scoppia la polemica

«Per carità è tutto regolare. Ma era opportuno assumere a pochi giorni dalle elezioni?» È la domanda che si pongono tanti consorziati dopo aver letto la delibera del Consorzio di Bonifica della Piana di Venafro relativamente all’assunzione di un professionista per l’area tecnica dell’ente. L’assunzione di un professionista andrà a irrobustire tutta l’area tecnica del Consorzio di Bonifica. Il profilo richiesto è quello del “collaboratore tecnico area professionale A”, con un incarico a tempo determinato di 6 mesi per 30 ore settimanali. Alle casse dell’ente costerà intorno ai 16 mila euro, escluse naturalmente le spese previdenziali. Ma la decisione assunta dalla commissaria ha provocato qualche polemica.
«Non dubitiamo sulla correttezza dell’atto amministrativo, ma solo sui tempi. Perché – dicono altri consorziati – non si è atteso la elezione della nuova deputazione e lasciare ogni decisione agli organi decisionali regolarmente costituiti?»
Intanto da questa mattina i circa 5 mila aventi diritto al voto cominceranno a recarsi alle urne per eleggere la deputazione del Consorzio di Bonifica della Piana di Venafro che archivierà la fase commissariale iniziata dal 2017. Due le liste a confronto in una competizione molto vivace ma senza grossi sussulti. Per la prima volta in campo due squadre. Sulle elezioni comunque incombe il ricorso della lista numero 1 “Agricoltura Ambiente e Territorio” presentato alla commissaria Del Bianco riguardo le procedure adottate dalla lista avversaria sulla raccolta delle firme e sul luogo di deposito delle stesse, e a breve si attendono novità. Sulla raccolta delle firma in sostanza si potrebbe avere anche un’azione legale. Ma è tutto da vedere.
Questi i candidati della lista “Agricoltura, Ambiente e Territorio” prima fascia: Pietro Lombardi, Gianfranco Martellino, Franco Martone, Nicandro Silvestri, Egidio Pescosolido, Giuditta Gonnelli, Massimo Zullo, Michele Perna; seconda fascia: Alessandro Celino, Mario Celino, Michele Cotugno, Anna Carcillo, Nicolino Ricci, Giacomo Zullo, Anna Baratella; terza fascia: Nicandro Biasiello, Stefano Busico Armieri, Crescenzo Cotugno, Francesco Marciano, Mario Mascio, Mario Rambaldi, Arturo Mascio, Angelo Ricci e Giuseppe Vollucci.
Lista numero 2. “Acqua, ambiente e territorio”, prima fascia: Giuseppe Cioffi, Nicandro Carcillo, Massimiliano Lanni, Michele Vallone, Adamo Di Nardo, Rocco Matteo, Patrizia Romano, Lucio Mario Epifanio, Antonio Franchitti, Guido Cimino; seconda fascia: Michele Dom.Rongione, Ernesto De Sanctis, Gianclaudio Rongione, Veronica Di Nardo, Sergio Zullo, Antonio Fargnoli, Egidia Arcaro, Raul Petescia; terza fascia: Raffaele Cotugno, Stefania Passarelli, Michele Galardi, Carmine Falciglia, Vincenzo Salvatore, Claudio Peluso, Michele Scarabeo e Luigi Paolone. Ricordiamo che il Consorzio ha sede a Venafro e gestisce un comprensorio di oltre 10mila ettari distribuiti sulla provincia di Isernia (per il 99%) e Caserta (per l’1%) suddiviso in 10 comuni: Venafro, Pozzilli, Sesto Campano, Montaquila, Colli a Volturno, Fornelli, Isernia, Macchia d’Isernia, Monteroduni e Capriati a Volturno.
M.F.

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