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Aggressione a Termoli, «atteggiamenti da boss non sono ammissibili»

Il fermo dei due residenti di etnia rom avevamo parlato già ieri, anticipando il contenuto della conferenza stampa che poi sabato mattina si è svolta in commissariato. I due aggressori del 34enne egiziano, dipendente dell’autolavaggio “I Faraoni” sono stati ristretti ai domiciliari (visti i protocolli Covid che limitano le custode cautelari in penitenziari sovraffollati come quello di Larino), dopo essere stati arrestati in ospedale, al Pronto soccorso, dove si erano recati poiché reduci dalla zuffa in cui hanno accoppato il nordafricano con bastone e cric, colpendolo alla base del cranio. Da qui l’accusa di tentato omicidio. L’egiziano malmenato, dipendente dell’autolavaggio ‘I Faraoni’ è stato trasferito dall’ospedale San Timoteo di Termoli al Neuromed di Pozzilli per la rottura ossea del cranio. Ieri mattina, 24 ottobre, durante la conferenza stampa presso il Commissariato di Termoli sono emersi tutti i particolari della vicenda. I due aggressori, di etnia Rom, erano già stati all’autolavaggio senza però pagare quanto dovuto. Venerdì si erano nuovamente presentati nello stesso autolavaggio e con una nuova auto, una Mercedes, per pretendere la pulizia del mezzo senza pagare. Da questo episodio sarebbe scattata la violenza verso l’egiziano 34enne e verso un altro dipendente che fortunatamente è stato colpito in modo più lieve. E’ stato un cittadino ad avvisare la Polizia che intervenuta tempestivamente è riuscita a trarre in arresto i due in flagranza di reato. Gli aggressori si trovano ora ai domiciliari. I dettagli sono stati rivelati dalle dirigenti Daniela Di Fonzo, del servizio prevenzione crimine Puglia settentrionale, che ieri ha visto operare i suoi agenti sul territorio, e la dottoressa Maria Concetta Piccitto, che da maggio guida il commissariato di via Cina. I due sono anche pregiudicati per reati specifici e contro il patrimonio. Particolare la sottolineatura della Piccitto, che ha evidenziato come i due si atteggiassero da boss, messaggio di prevaricazione che non deve passare impunito, così come la Di Fonzo ha ribadito la collaborazione fondamentale della cittadinanza, che ieri con la tempestiva segnalazione, ha permesso l’arresto dei due aggressori e il soccorso immediato al ferito. Altrettanto determinanti le telecamere interne di video-sorveglianza, che hanno inchiodato i due autori del brutale pestaggio alle proprie responsabilità. Di questa operazione si è congratulato il sindaco di Termoli, Francesco Roberti. «Grazie all’intervento tempestivo e alle successive indagini della Polizia, due persone che hanno aggredito un 34enne in via Corsica, sono state prontamente arrestate». E’ il commento del sindaco di Termoli Francesco Roberti che si è voluto complimentare con il personale della polizia del locale commissariato coadiuvato dal vice questore Maria Concetta Piccitto e con il personale del Servizio Prevenzione Crimine Puglia Settentrionale che hanno condotto le indagini. «Come amministrazione comunale – ha detto il sindaco Roberti – intendiamo esprimere i più sentiti ringraziamenti alla polizia che, insieme alle altre forze dell’ordine, è sempre impegnata in prima linea per garantire la pubblica incolumità. Non è possibile tollerare in nessun modo gesti simili di inaudita violenza. Inviamo i migliori auguri di pronta guarigione al 34enne che è stato ricoverato a Pozzilli».

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