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Barriere architettoniche a Campobasso, il Comune ne crea di nuove: lo scandalo di via Albino

Può la segnaletica orizzontale rappresentare un ostacolo per le persone con disabilità? In teoria no, eppure a Campobasso gli stalli a pagamento riescono addirittura a trasformarsi in “barriere architettoniche” per chi affronta la propria vita su una sedia a rotelle. Il caso, segnalato da un cittadino del capoluogo, riguarda gli stalli blu “a spina di pesce”, freschi di pittura, realizzati lungo la centralissima via Albino. Nell’angolo di strada che collega viale Elena all’ex Romagnoli, infatti, le strisce occupano tutto il tratto adiacente il marciapiede. Nulla di strano, diremmo, se non fosse che l’ultimo stallo è stato realizzato proprio a ridosso della rampa che consente ai diversamente abili su carrozzina di salire e scendere dal marciapiede.
Come si può notare dalle foto, inoltre, per consentire la realizzazione del posto auto incriminato, le strisce pedonali, in prossimità della rampa, sembrano aver subìto una “sforbiciata”: la parte finale delle strisce bianche, infatti, è stata ridotta da una parte con una spennellata di vernice nera per poi essere “prolungate” un po’ più in alto con l’aggiunta di tintura bianca.
Un capolavoro di inutilità, dunque, nonché una modifica un po’ troppo “forzata” in una zona che pullula di parcheggi che, molto probabilmente, poteva essere evitata.
Eppure lo stesso sindaco Gravina, insieme all’assessore alle politiche sociali Praitano, proprio un anno fa avevano partecipato alla manifestazione rientrante nella XVII Giornata nazionale per l’abbattimento delle barriere architettoniche, organizzata dal Coordinamento Nazionale Insegnanti Specializzati in collaborazione con il Centro Documentazione Handicap.
Un evento volto a promuovere l’abbattimento delle barriere architettoniche con il primo cittadino e l’esponente della giunta impegnati in un percorso lungo le principali strade urbane del centro cittadino di Campobasso con l’ausilio di una sedia a rotelle. Un modo per ‘sperimentare’ le criticità che presenta il centro cittadino per chi deve muoversi in carrozzina.
Sia il sindaco che l’assessore, in quell’occasione, «concordarono su quanto la nostra realtà cittadina debba ancora fare, attraverso interventi mirati, per diventare vivibile e davvero senza barriere per tutti».
Ebbene, un buon ‘inizio’ sarebbe certamente non aggiungere altre barriere alle tante già esistenti …

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