Menù

Campobasso, la leggenda di Fred rivive nel cuore del borgo antico

Campobasso rende omaggio al grande crooner italiano: ieri pomeriggio, infatti, lungo la scalinata che costeggia la chiesetta di San Leonardo, è stata svelata la scultura di bronzo dedicata a Fred Bongusto, il noto artista campobassano, autore di brani senza tempo, scomparso lo scorso 9 novembre all’età di 84 anni.
La scultura, commissionata dall’amministrazione comunale al Maestro Alessandro Caetani e realizzata nei laboratori della Fonderia Marinelli ad Agnone, raffigura il cantante nel fiore degli anni con la sua inseparabile chitarra.
Presenti all’evento il sindaco Gravina che ha commentato così l’iniziativa: «Questa statua vuole essere il ricordo di un campobassano doc, che ha dato lustro alla nostra città, ad un anno dalla sua scomparsa. L’amministrazione – aggiunge – ha voluto mantenere fede alla promessa fatta mesi fa: siamo partiti con le luminarie, tutt’oggi installate lungo questa strada e che, anche nel corso di questo Natale, ricorderanno Fred Bongusto attraverso i titoli delle canzoni che lo hanno reso celebre soprattutto come artista internazionale.
L’opera di oggi rappresenta sicuramente, e nel miglior modo possibile, la sua campobassanità che abbiamo voluto ricordare insieme alla sua famiglia. Un grazie particolare va al maestro Caetani, già autore dell’installazione di San Giorgio di fronte al Municipio, artista di origini molisane che ha realizzato opere in tutta la regione e non solo. Dopo la nostra richiesta si è messo subito a disposizione e ha lavorato instancabilmente per rispettare i tempi di consegna dell’opera.
La molisanità della statua culmina inoltre con il lavoro dei fratelli Marinelli. A loro va un grande ringraziamento per la grande professionalità. Una statua in ricordo di Fred Bongusto tutta molisana, dunque.
Ripromettendoci di realizzare in futuro anche altre manifestazioni in suo onore come con il libro “Il ricordo di Fred Bongusto” e altri eventi musicali – aggiunge il sindaco -, quest’area, che attualmente non ha una sua toponomastica, potrebbe trovare un domani la sua intitolazione in un personaggio così importante per Campobasso che ha rappresentato la musica italiana nel mondo».
«È molto emozionante essere qui oggi ad un anno dalla scomparsa di mio nonno – le parole della nipote di Fred Bongusto, Nicole Gioffredi -, è dunque un onore ma è anche una circostanza molto triste. Di nonno – spiega – vorrei venisse ricordata anche la sua dolcezza e l’attaccamento alla famiglia, perché oltre ad essere stata un personaggio importante era un gran nonno e un Uomo con la U maiuscola.
Da piccola mi rincorreva con la chitarra perché voleva a tutti i costi che imparassi a suonarla ma non c’è stato verso!», ricorda sorridendo. E a chi le domanda quale brano del suo amato nonno porterà per sempre nel cuore risponde: «Sicuramente Detroit, è una canzone che amo da morire».

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.