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Lupi, rinforzi dagli Stati Uniti: entra in società l’investitore Matt Rizzetta

Lupi, rinforzi dagli Stati Uniti: entra in società l’investitore Matt Rizzetta

Che qualcosa bollisse in pentola era chiaro da qualche settimana e lo si leggeva anche dalle dichiarazioni del patron Mario Gesuè. Ma che potesse essere tirato fuori dal cilindro il coniglio, questo magari era molto più difficile immaginarlo. E allora, la bomba è stata sganciata e sono arrivate anche le ufficializzazioni: Matt Rizzetta entra di fatto nella famiglia del Campobasso acquisendo il 10% delle quote societarie e investendo una cifra corposa (circa 200mila euro visto che il pacchetto societario complessivo è valutato intorno ai 2 milioni, ndr) a favore del calcio nostrano. Ma presto potrebbe acquisire il 30 percento. Parliamo di un investitore statunitense di origini italiane – ma non molisane come si era detto in un primo momento – presidente della North Sixth Group, holding che va ad unirsi alla Halley che fa capo a Gesuè e alla Levigas di Battista. Nel comunicato di presentazione si legge che «è stato realizzato un investimento storico per la città di Campobasso che ha l’obiettivo di costruire un club che possa competere nelle categorie più alte del calcio italiano. L’investimento è volto a far crescere il settore giovanile rossoblù, a migliorare le strutture sportive e ad espandere la visibilità globale del club».
Sulla stessa lunghezza d’onda le parole del patron Mario Gesuè: «L’ingresso di Matt Rizzetta ci riempie di orgoglio perché proietta Campobasso a livelli nuovi mai toccati prima, con Matt abbiamo condiviso da subito la stesse visione del business e la voglia di sviluppare il brand nel mondo. Rafforza la base societaria e aumenta la forza economica del Club. Si apre una pagina nuova ed entusiasmante per Campobasso e per il Molise». È stato individuato anche un delegato di mercato Nord America: si tratta di Nicola Cirrincione, siciliano che da anni vive negli Stati Uniti, sarà il braccio destro di Rizzetta e vola già molto alto: «L’obiettivo è portare la squadra in serie B nel giro di due anni».
La data di chiusura dell’operazione è il 31 dicembre di quest’anno. Grazie a questa transazione, Rizzetta diventa il primo non italiano ad entrare nella proprietà del club campobassano. La presentazione ufficiale avverrà in diretta con una conferenza stampa domenica 6 dicembre alle ore 17.00 (ore 11.00 negli Stati Uniti) durante una puntata speciale di Casa Lupo sul canale YouTube ufficiale del Campobasso e sulla pagina Facebook.
Ma un saluto ai tifosi ha voluto farlo subito: «Sono veramente contentissimo, onorato di essere coinvolto in questa bellissima avventura. Volevo venire di persona per la presentazione a Campobasso ma visto il periodo abbiamo dovuto rinviare tutto. Non vedo l’ora di salutare i tifosi e condividere le gioie delle partite al Romagnoli. Grazie alla dirigenza, a Mario Gesuè che mi ha fatto diventare socio e soprattutto saluto tutti i campobassani e molisani, anche quelli sparsi nel mondo. Un onore rappresentare a livello internazionale il Campobasso, con gente straordinaria che merita palcoscenici più importanti. Il progetto è ambizioso, voglio seguire la filosofia di Mario che è stato giustissimo finora – fatti e non parole –, io cercherò di contribuire in qualsiasi modo per sognare e raggiungere risultati, sotto il profilo economico per globalizzare il brand Campobasso e per scrivere una pagina importantissima e storica per la piazza rossoblù, rispettando la gloriosa tradizione calcistica. Un abbraccio, non vedo l’ora di conoscervi e sempre forza Lupi».

Franco De Santis

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