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Covid-19, Alfredo Ricci “ferma” la movida: scene non più tollerabili

Covid-19, Alfredo Ricci “ferma” la movida: scene non più tollerabili

Alfredo Ricci tiene il punto: mi attengo ai dati e ai fatti e non mi lascio trasportare dalle sensazioni. Il sindaco di Venafro è risoluto.
Per il Covid-19, sia originario che nella variante inglese, le contromisure ci sono: distanziamento, niente assembramenti, igiene delle mani e mascherina. Il primo cittadino, però, ufficializzata la presenza della variante in un campione di Venafro ne approfitta per stigmatizzare «il comportamento visto di recente con assembramenti in alcuni punti della città. Plaudo alle forze dell’ordine, ai Carabinieri peril lavoro egregio svolto e li ringrazio. Si deve capire che non sono più possibili scene del genere, con assembramenti. Ho parlato con il prefetto, è giusto intensificare i controlli, io stesso ho sollecitato ciò. I nostri ragazzi erano stati molto attenti, adesso però le scene viste di recente non vanno bene». Il sindaco si riferisce chiaramente agli assembramenti che si creano davanti ai bar e che sono stati ‘aggrediti’ dai Carabinieri lo scorso week end con una raffica di sanzioni. L’antitodo per Ricci al momento non si chiama chiusura delle scuole o inasprimento delle misure, bensì rispetto delle regole esistenti. «Covid era e Covid è, le regole sono sempre le stesse da un anno: mascherina, distanzaimento, igiene delle mani, evitare spostamenti non necessari. Questa è la risposta alle preoccupazioni che ognuno di noi può dare, variante o non variante».
Insomma, «non dobbiamo allarmarci ulteriormente e inutilmente, ma dobbiamo come sempre tenere alta l’attenzione».
Il sindaco si è sentito «diverse volte con Toma» ed ha spiegato che per dichiarare la zona rossa occorre trovarsi di fronte «ad una situazione complessa dei contagi… Al momento dai dati non emerge ciò, e mi auguro che non accadrà… Comunque seguiamo giorno per giorno. Se dovesse esserci un aumento dei contagi ci sarà un inasprimento delle misure. Se il livello resterà entro i normali limiti di tollerabilità applicheremo le regole stabilite da governo, Regione, Comune».
Negli ultimi due giorni i casi positivi riscontrati a Venafro sono stati 3, tutti di ieri, mentre l’altroieri i tamponi risultati positivi sono stati zero.

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