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Dati incerti sui contagi, il Comune ‘si mette in proprio’: a Campobasso 109 casi

Dati incerti sui contagi, il Comune 'si mette in proprio': a Campobasso 109 casi

Il consiglio di Palazzo San Giorgio unito nella sfida di contenimento al Covid. Tutti d’accordo sulla necessità di potenziare i controlli al fine di evitare assembramenti che molto spesso si verificano anche dopo la chiusura dei locali e addirittura oltre il coprifuoco. L’aula ha approvato ieri all’unanimità la mozione del Pd concernente le azioni di sensibilizzazione, controllo e condivisione delle misure di contenimento del contagio da parte dell’Amministrazione di Campobasso.
«Devo dire, – ha dichiarato Gravina – come ho già fatto pubblicamente di recente, che, salvo per ciò che accadde durante la prima ondata, in occasione della vicenda del cluster Rom, vicenda che si è poi rivelata in tutta la sua verità, che tutti i consiglieri che compongono questo Consiglio Comunale si sono comportati, nel corso di questi mesi, con senso di responsabilità verso l’attività dell’Amministrazione cittadina e con la consapevolezza delle difficoltà oggettive che un’emergenza pandemica propone.
Quando un amministratore si ritrova inizialmente a confrontarsi con un termine così inedito come quello di un virus che si trasmette con questa virulenza, nell’immediatezza, è ovvio, che focalizzi la sua attenzione sugli aspetti esclusivamente di controllo o sanzionatori, poi però, dopo un anno, con il tempo, si comprende, e devo ribadire che questo Consiglio Comunale lo ha compreso benissimo e con grande lucidità, quanto sia, se non difficile, impossibile stazionare a tutte le ore in tutte le zone della città da parte delle Forze dell’Ordine. Non vi è il personale per un controllo statico di tale portata.
Devo ringraziare il comandante della Polizia Locale, Luigi Greco, e tutti gli uomini della Polizia Locale, – ha sottolineato Gravina – per il lavoro professionale, motivato e puntuale che stanno svolgendo in città in questa importante fase. Il controllo sul territorio, condiviso con Prefettura, Questura e Forze dell’Ordine è, come ci siamo già detti, ancor più fondamentale.
Oramai le persone conoscono benissimo le regole a cui sono chiamate ad attenersi e nessuno può più trincerarsi dietro una non consapevolezza dei rischi che si corrono. Tutti avvertiamo l’esigenza di tornare ad una vita normale, ma dobbiamo continuare ad avere pazienza e mostrare rispetto per le regole che vengono decise.
La mozione, della quale ringrazio i consiglieri che l’hanno proposta e tutti coloro che l’hanno votata, – ha detto in conclusione di discussione Gravina – rafforza, come è stato dichiarato dagli stessi proponenti, l’azione svolta fino ad oggi dall’Amministrazione della città e il ruolo che alla città capoluogo di regione dovrebbe essere riconosciuto. Purtroppo, pur continuando a comprendere le ovvie difficoltà dell’Asrem nel gestire il momento, dobbiamo rimarcare che le criticità sulla comunicazione restano invariate, quantomeno sul numero preciso dei casi di positività in città. Ci vengono inviati bollettini che conteggiano, come ancora positive, persone risultate positive i primi di dicembre, oltre due mesi fa. Da un nostro report, il numero dei positivi in città si attesta intorno a 109»

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