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Regole aggirate, gli irresponsabili a Campitello dalla zona rossa e da fuori regione: tutti multati

Regole aggirate, gli irresponsabili a Campitello dalla zona rossa e da fuori regione: tutti multati

Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire e in questo caso specifico di chi pensa di poter aggirare le regole, mettendo a serio rischio se stessi e gli altri. Ad una domenica sulla neve non si rinuncia nemmeno se si proviene da comuni in zona rossa, dai quali è vietato uscire persino di casa per motivi che non siano indifferibili, urgenti e di assoluta necessità. Ma anche se si arriva da altri centri del Molise, che da domenica è in zona arancione e dove, quindi, i viaggi da un comune all’altro sono vietati a meno che non ricorrano gli stessi motivi di necessità. E a maggior ragione se si arriva in alta quota da un’altra regione, con gli spostamenti interdetti fino a marzo compreso. Una battaglia persa, quindi, contro l’irresponsabilità di chi pensa e agisce in violazione di ogni regola imposta dalla contingenza che è ormai un dato di fatto da 12 mesi. È accaduto di nuovo, a Campitello Matese dove è trascorso un altro fine settimana all’insegna della mancata ottemperanza alle disposizioni anticontagio e alle restrizioni. Elevate altre sanzioni, quindi, per alcuni turisti che hanno deciso di trascorrere la giornata nella località sciistica matesina, in violazione delle disposizioni in vigore. La Polizia ha eseguito nuovi controlli sul territorio, dopo quelli delle settimane scorse, a seguito delle segnalazioni degli operatori locali ma anche dopo le indagini sui turisti arrivati da altre regioni. Controlli che – anche weekend appena passato – hanno prodotto, da parte degli agenti della Questura in servizio presso Campitello Matese, l’identificazione di circa 20 persone e le verifiche di circa 15 veicoli. Tra questi, otto le persone multate, di cui cinque uomini e tre donne. Due erano provenienti da comuni del Molise attualmente in zona rossa, e gli altri sei provenienti da altri comuni del Molise e da fuori regione. Anche per loro quindi è scattata la sanzione amministrativa di 400 euro. Le motivazioni che avrebbero infatti giustificato lo spostamento non sono previste dalla vigente normativa, hanno fatto sapere dalla Questura, ribadendo anche che simili controlli proseguiranno ad oltranza finché sarà necessario, e quindi anche durante il prossimo weekend, per scongiurare che si ripetano ancora episodi di “vacanze pazze” ormai praticamente all’ordine del giorno.
R.G. 

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