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Termoli, fallisce anche l’ex Bm Rottami: parte dei beni mobili su “Subito.it”

Termoli, fallisce anche l’ex Bm Rottami: parte dei beni mobili su “Subito.it”

Torna d’attualità, immancabilmente, la vicenda dello Zuccherificio del Molise e davvero i contorni sono grotteschi. Parliamo della procedura fallimentare della Spa. L’11 maggio 2017 la Bm rottami – che si era aggiudicata l’asta per i beni mobili nel gennaio precedente – aveva dato il via allo smontaggio per chi ha comprato macchine da riciclare. Le prime macchine furono le presse polpe nella zona essiccatoio e pellet. Acquistate dallo Zuccherificio anni fa a fior di migliaia di euro e vendute allo stesso fornitore a prezzi nettamente diversi. Il fornitore era Babini. A fare da spalla a Babini per lo smontaggio la ditta Delta Impianti di Termoli, prestatore d’opera con mezzi come gru e carrelli. Tuttavia, nel corso del tempo ci fu anche il sequestro del terreno e dei rottami medesimo accatastati nell’area del nucleo industriale e dulcis in fundo arriva persino la dichiarazione di fallimento della stessa azienda che aveva acquistato la ferraglia all’asta. La società ora si chiama Ariel Spa e la dichiarazione di fallimento non è nemmeno così recente, del 2 settembre 2020, ma l’udienza per essere ammessi allo stato passivo è fissata a lunedì prossimo, primo marzo. I beni mobili dello Zuccherificio erano stati venduti per poco più di 1,5 milioni di euro. Parte di quel materiale, tonnellate e tonnellate, è ora in vendita su Subito.it. C’è plus facile. «Descrizione: Beni mobili in ferro venduti in un lotto unico a partire da 30.000,00 euro. In esclusiva all’asta online il 4 marzo 2021 alle 15:00. Inclusi: – serbatoi; – cisterne; – essiccatoi orizzontali; – parti iniziali e finali degli essiccatoi. I beni oggetto della vendita si trovano in Termoli, in Contrada Pantano Basso. La visione dei beni presso il sito indicato è obbligatoria. Gli appuntamenti devono essere fissati almeno 1 giorno lavorativo prima del termine della gara. L’asporto dei beni aggiudicati deve essere effettuato, a cura e spese dell’aggiudicatario, nel luogo dove i medesimi sono depositati, inderogabilmente entro e non oltre il giorno 25 marzo 2021».

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