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Vaccini: è arrivato il turno di scuola, università e forze dell’ordine

Vaccini: è arrivato il turno di scuola, università e forze dell’ordine

Sono partite le adesioni alla campagna vaccinale per il personale dei servizi educativi per l’infanzia, per quello scolastico e universitario, docente e non docente, oltre che per le Forze dell’ordine, con età compresa tra i 18 e 65 anni.
I cittadini dovranno fornire i propri dati all’Asrem, che procederà al rintracciamento degli interessati affinché possano recarsi presso uno dei punti vaccinali allestiti sul territorio molisano. Così come stabilito dal ministero della Salute, la prima fase vedrà coinvolti gli under 55, ai quali verrà somministrato il vaccino prodotto da Astrazeneca. Le adesioni per i cittadini nella fascia compresa tra i 55 e i 65 anni, anche loro saranno vaccinati con Astrazeneca, verranno aperte nei prossimi giorni seguendo le indicazioni provenienti da Roma.
Le persone vulnerabili, aventi una situazione clinica particolare, o con più di 65 anni, dovranno comunicarlo al momento dell’adesione alla campagna vaccinale e saranno inseriti negli appositi elenchi per la somministrazione delle dosi Pfizer o Moderna.
Per effettuare la prenotazione è necessario entrare sul sito della Regione o dell’Asrem e accedere al link adesionevaccinazionicovid.regione.molise.it.
Vi è ancora la possibilità per gli anziani over 80 di presentare sul sito la propria domanda di adesione, mentre Palazzo D’Aimmo fa sapere che lunedì 1 marzo prenderanno il via, per le persone più fragili, le vaccinazioni a domicilio.
Proprio per incentivare l’avvio della campagna vaccinale destinata al personale scolastico, le segreterie sindacali regionali di categoria hanno incalzato le istituzioni affinché si riduca nel più breve tempo possibile il gap che ci separa dalle altre regioni italiane.
«Vista la gravità del quadro epidemiologico, l’alto numero di contagi, la presenza di varianti e l’imminente zona rossa, riteniamo prioritario procedere con urgenza all’attuazione della campagna vaccinale. Nel contesto attuale – hanno affermato le segreterie di Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Rua, Snals Confsal – mancano in tutta la regione i presupposti per poter lavorare e studiare in sicurezza. Sono necessari provvedimenti immediati, al fine di evitare che la situazione precipiti ulteriormente, ponendo a serio rischio i lavoratori e gli studenti. Abbiamo inoltre chiesto di comprendere nella campagna vaccinale il personale residente fuori dal Molise ma in servizio nelle nostre scuole, tutti i precari, il personale delle mense, gli assistenti alla comunicazione ed i tirocinanti. È necessario inoltre – hanno proseguito i sindacati – tenere in considerazione alcune priorità, come quella relativa ai lavoratori fragili, ai docenti della scuola dell’Infanzia e di sostegno, che sono maggiormente esposti al rischio del contagio. Vigileremo sul rispetto degli impegni presi – hanno concluso le segreterie – e sul corretto svolgimento della campagna vaccinale, ed invitiamo il personale tutto ad aderire».

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