Menù

Via Arcuri, arriva il generale che ha pianificato il ruolo dell’Esercito nella vaccinazione

Via Arcuri, arriva il generale che ha pianificato il ruolo dell’Esercito nella vaccinazione

Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha nominato il generale Francesco Paolo Figliuolo commissario straordinario per l’emergenza Covid-19. A Domenico Arcuri i ringraziamenti del governo per l’impegno e lo spirito di dedizione con cui ha svolto il compito a lui affidato in un momento di particolare emergenza per il Paese.
Scarna la nota di Palazzo Chigi, prosegue a ritmo serrato lo spoil system e colpisce gli uomini simbolo della gestione della pandemia finora, dopo Borrelli è il turno di Arcuri. Soddisfatti, nella compagine di governo, Salvini, Meloni, Tajani e Renzi. Ma sul potente commissario del Conte bis, anche nei partiti di sinistra rimasti in silenzio si addensavano critiche e malumori.
«Metterò tutto me stesso e tutto l’impegno possibile per fronteggiare questa pandemia. Lavorerò per la nostra Patria e i nostri connazionali», ha detto all’Adnkronos il generale Figliuolo. La nomina, ja spiegato, «è stata un fulmine a ciel sereno. Per me una grande attestazione».
Classe ‘61 originario di Potenza e piemontese di adozione, Figliuolo ha maturato esperienze e ricoperto molteplici incarichi nell’Esercito, interforze e internazionali: in Afghanistan ha comandato il contingente nazionale, in Kosovo quello della Nato. Dal 7 novembre 2018 è comandante logistico dell’Esercito. Ha quindi finora coordinato l’impiego dell’Esercito per il Covid: dai militari inviati a presidiare le zone rosse a quelli in sostegno degli ospedali (ieri l’arrivo di cinque di loro in Molise) e poi alla gestione dell’hub vaccini di Pratica di Mare. Su questo fronte, ha pianificato anche l’impiego della Difesa per la somministrazione di massa. La Difesa, ha detto infatti il ministro Guerini poco prima della nomina, «è pronta a rimodulare, d’intesa con le autorità sanitarie, le attività dei drive through per concorrere alla campagna di vaccinazione.
Da Arcuri eredita, fra le tante cose da portare a termine e in questo momento da sbloccare, il dossier sulla ristrutturazione dell’ex hospice del Cardarelli destinato a diventare centro Covid. la ditta che si è aggiudicata il bando di Arcuri non ha preso in consegna l’opera e mosso eccezioni forse non risolvibili. Si passerà a sondare la seconda, ma i nodi restano.
A Figliuolo, ieri, anche gli auguri del governatore del Molise Donato Toma: «Un figlio del Sud che saprà sicuramente imprimere una svolta».

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.