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Accordo coi medici di base, anche loro vaccineranno gli ‘estremamente vulnerabili’

L’incontro di oggi fra i ministri Speranza e Gelmini, il neo commissario straordinario per l’emergenza Figliuolo e i governatori ha come ordine del giorno la campagna vaccinale. Più rapida e più omogenea, questo l’obiettivo del governo Draghi.
Ieri invece una riunione con le parti sociali in cui è stata messa sul tavolo la possibilità di utilizzare i medici aziendali per le vaccinazioni in modo da garantire in questo processo un accesso più fluido alle categorie di lavoratori più direttamente esposti al contagio, oltre a quella di un apporto della rete ambulatoriale dell’Inail.
Quanto al Molise, lunedì al via la campagna per il personale scolastico (al Palaunimol). È in dirittura d’arrivo la prima dose per gli over 80 (si stanno man mano contattando anche quelli che non possono deambulare). A disposizione, per chi avesse figli o familiari che possono accompagnarli in macchina, le equipe degli ospedali che eseguono la somministrazione nell’auto dell’interessato. Le informazioni si possono chiedere ai numeri messi a disposizione: 800329500 da fisso e 0865724242 da cellulare.
Domani, salvo imprevisti, sulla piattaforma accessibile dai siti della Regione e dell’Asrem, parte la prenotazione per i soggetti estremamente vulnerabili o fragili. Persone affette da patologie croniche o particolarmente a rischio in caso di contagio da SarsCov2. Un numero importante in Molise: circa 50mila gli esenti dal ticket per patologie. Le categorie prioritarie sono state stabilite dal ministero della Salute (box a lato). A loro va somministrato il siero Pfizer o quello Moderna (il secondo è più gestibile anche pensando al suo utilizzo negli studi medici, sia per il tempo entro cui va inoculato una volta uscito dalla catena del freddo sia perché da una fiala si ricavano 10 dosi e non 6).
Raggiunto ieri l’accordo con i medici dei famiglia che aderendo alla campagna garantiranno la somministrazione dei vaccini presso i propri studi o al domicilio degli assistiti estremamente vulnerabili, o in altri luoghi individuati dall’Asrem. Naturalmente, però, la prenotazione sarà gestita sempre dalla piattaforma della Regione: non si può andare nello studio del proprio medico e prenotare o avere il vaccino prima del proprio turno.
Per determinate categorie di fragili, per esempio gli oncologici o i dializzati, si sta lavorando a una vaccinazione nell’ospedale in cui si è in cura. Sono stati già richiesti gli elenchi.
Maggiori dettagli sulla fase che dovrebbe partire già la prossima settimana si avranno in queste ore, quando la cabina di regia – coordinata dalla sub commissaria Grossi e di cui fa parte oltre ai vertici di Asrem e direzione Salute anche il consigliere delegato alla digitalizzazione Andrea Di Lucente – avrà definito meglio l’iter.
A giorni dovrebbe essere pubblicato anche il piano vaccinale regionale, che sostituirà quello ad interim elaborato a fine dicembre.
r.i.

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