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Lupi, “bellezza e coraggio” per vincere contro la tosta Albalonga

Lupi, “bellezza e coraggio” per vincere contro la tosta Albalonga

“Italia, mai accontentarsi. Ritrova bellezza e coraggio”. Facciamo nostro, parola per parola, il pensiero di Arrigo Sacchi alla vigilia della partita della Nazionale in Bulgaria per proiettarlo al Campobasso. Bellezza e coraggio, due paroline magiche in grado di far venire la pelle d’oca a chi respira e si nutre di pallone. I rossoblù, in realtà, non si può dire che non siano coraggiosi. Forse da qualche tempo hanno perso quella spregiudicatezza o sana spavalderia che ha permesso goleade, partitoni, spettacolo. Ci sta che non si possa essere brillanti per una stagione intera, ci mancherebbe il contrario. Ma mancano un po’ di quelle giocate veloci, trascina-folla, efficaci e concrete allo stesso tempo. E qui riprendiamo in prestito il commento di Sacchi: la bellezza. Che nel calcio non è per forza sinonimo di vittoria, ricordiamo pure questo. Ma spesso e volentieri porta con sé risultati ed entusiasmo. A tredici tappe dal traguardo, i Lupi si ritrovano sulla propria strada l’Albalonga, affrontata appena due mesi fa nel recupero della sesta giornata. ‘Pazzie’ di un calendario stravolto e di un campionato anomalo. Grazie a Kevin Candellori e a una prova gagliarda e di qualità per almeno un’ora di gioco, Mirko Cudini e i suoi strapparono tre punti pesanti, dando avvio al poker di successi in sequenza. In realtà, non è cambiato granché da allora: il Campobasso continua a comandare, resta la favorita al salto di categoria e quest’oggi ha tutte le intenzioni di portare a casa il pienone. Sì, anche perché fra quattro giorni si torna in campo per la sfida attesissima al Notaresco, questa volta in trasferta. Un ‘periodino’ niente male.
La situazione infortuni non registra grossi scossoni. Tenkorang e Brenci restano fuori, il secondo potrebbe rientrare dopo Pasqua. Sulla via del completo recupero, invece, Fabriani che dovrebbe ritrovare il suo posto sulla fascia destra di difesa dal primo minuto. C’è un dubbio sull’under classe 2002 da utilizzare: Vitali nel tridente d’attacco o Mancini nel trio a centrocampo? La prima ipotesi sembra in queste ore avere la meglio, ma occhio alle sorprese dell’ultimo minuto. In questo caso, si rinnoverebbe il ballottaggio tra Cogliati e Rossetti. Il match sarà diretto dal signor Domenico Castellone della sezione arbitrale di Napoli assistito da Fiore di Genova e Bernasso di Milano. Fischio d’inizio alle 15.00, stanotte è scattata l’ora legale.

FdS

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